
Ritorno al senso di unione
Friedensnote n. 8
Questa canzone non è tra quelle che vengono subito in mente alla maggior parte delle persone quando pensano alle canzoni di pace. Eppure, nella forma di una ballata soul dolce e malinconica, pone alcune domande brucianti: perché l’umanità, per quanto riguarda l’uso della violenza, non ha evidentemente imparato nulla fin dai suoi inizi? E quali sarebbero le forze risananti contrarie alla propaganda di guerra? La quiete della natura, il legame con le nostre radici religiose, o semplicemente il richiamo dell’anima umana all’amore?
Invece di una forte accusa o di odio verso chi odia, il celebre cantante (“I Just Called to Say I Love You”) lascia qui trasparire la tristezza per il modo in cui gli esseri umani continuano a tormentarsi a vicenda. Stevie Wonder, com’è noto, è fisicamente cieco – ma la sua canzone lo rivela come un lucido critico del suo tempo e un profondo pensatore spirituale.
La canzone Feeding Off the Love of the Land, in origine di Stevie Wonder, qui interpretata da Trijntje Oosterhuis, è in assoluto la mia canzone preferita di Stevie Wonder – e così calzante per l’attuale situazione sociale e mondiale! Volevo mettere in risalto una canzone che non parla di guerra e dramma, ma si occupa piuttosto di come nasce la guerra. Ci stiamo estraniando sempre di più – da noi stessi, da una sana convivenza, dalla natura, dall’armonia con tutto ciò che in realtà dovrebbe essere il nostro fondamento umano, con tutto ciò che dovrebbe esserci sacro! Trovo che la canzone tratti esattamente questo tema. Rimanda l’essere umano al proprio agire e ci spinge dolcemente a guardare i nostri errori.
Possiamo pensare che ciò che accade oggi nel mondo sia nuovo, inedito. Ma non è vero: le strutture per l’agire distruttivo sono da sempre insite in noi esseri umani.
Original
„Seems the wisdom of men hasn’t got much wiser,
then the very beginning of our time.
Agree or war has been our way of compromising,
let live and love has become the biggest lie …“
Übersetzung
„Pare che la saggezza degli uomini non sia diventata molto più saggia
dell’inizio stesso del nostro tempo.
Accordarsi o fare la guerra è stato il nostro modo di scendere a compromessi,
vivere e lasciar vivere, e amare, è diventata la più grande menzogna…“
Ma la canzone non accusa. Piuttosto rende tristi per come l’umanità tratta se stessa e il mondo. Finché non cominceremo a riconoscere che, per una vita in comunità, è indispensabile accettare le opinioni altrui, e finché non riusciremo a ritrovare un senso di connessione, non ci potrà essere pace!
La pace comincia dentro di noi! E solo quando sarà stabilita lì potrà esserci, probabilmente, pace anche a livello globale!
“Feeding Off the Love of the Land” mette a tema il nostro eterno fallimento, la nostra mancanza di umanità – senza accusare né voler alzare il dito moralista! È emotiva, e mi sembra che la canzone ci sussurri, per ricordarci chi siamo. Inoltre questo brano è una vera rarità; quasi nessuno conosce questa canzone di Stevie Wonder.
Ho ascoltato la canzone e ne sono rimasta affascinata … È così pura! Qualcosa che manca alla maggior parte delle canzoni pop di oggi. I soliti jingle radiofonici sono sempre composti secondo uno schema semplice, al limite della banalità, ma raramente autentici e puri!
Nell’attuale epoca della storia mondiale, in cui l’arte critica e gli artisti critici vengono privati della loro base di esistenza dalla cancel culture, devono essere umiliati e ridotti al silenzio, è tanto più importante mostrare che cos’è davvero l’arte – quale valore abbiano realmente l’arte e la musica per una società!
La musica è il dito nella ferita di una società. La musica è la sua coscienza!
Noi ci siamo. E continueremo ad alzare le nostre voci!
Original
„I awake each morning to the birds a-singing
Singing out to God to come and save his own
But when throughout the world the cry of love is ringing
Is then when He’ll stop to hear our song!“
Übersetzung
„Mi sveglio ogni mattina con gli uccelli che cantano,
cantano a Dio perché venga a salvare i suoi.
Ma sarà quando in tutto il mondo risuonerà il grido d’amore
che Egli si fermerà ad ascoltare il nostro canto!“
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